Sabato, 18 Aprile 2020 08:27

COMUNICATO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL CRAL ASC DEL 18/04/2020

Il Consiglio Direttivo del CRAL ASC si è riunito in data 16 Aprile per valutare alcune importanti decisioni in merito alla stagione 2020. E’ chiaro a tutti, pensiamo, che questa estate non potrà essere una normale estate. Ammesso e non concesso che l’attuale situazione di estrema urgenza sanitaria che è ancora in atto, dia una tregua, non sarà possibile in tempi brevi tornare alla normalità e, per un periodo sicuramente non breve, dovremo tutti fare dei sacrifici e rinunciare a ciò che eravamo abituati. Non sarà possibile creare luoghi di assembramento, dovremo comunque mantenere una certa distanza tra le persone, probabilmente dovremo indossare dei dispositivi di protezione personale ancora per molto tempo.

Tutto questo ci ha portato a riflettere e valutare alcune decisioni, anche importanti, dal punto di vista economico del CRAL, ma che pensiamo possano venire incontro a tutti.

Prima di tutto abbiamo dovuto pensare a rivedere il bilancio preventivo della stagione: non possiamo infatti pensare di poter affrontare la stagione programmando i ricavi che avevamo in mente (sicuramente non potremo far fronte alle richieste di pacchetti estivi, non potremo contare sulla previsione di incassi dei permessi giornalieri né sulle preventivate sponsorizzazioni, legate ad eventi programmati); sicuramente avremo anche meno spese: abbiamo già fermato tutti gli investimenti differibili e non già effettuati; le spese delle utenze stimate potrebbero essere meno pesanti di quanto previsto; alcuni contratti saranno per noi meno onerosi in quanto alcune attività (piscine, utilizzo spogliatoi ecc) potrebbero essere rinviate e pertanto, se possibile, avranno una durata inferiore a quanto era possibile ipotizzare; gli eventi di intrattenimento saranno interamente rivisti e così via. Chiederemo anche alla proprietà di venirci incontro, rivedendo il canone di affitto che paghiamo annualmente, ma non possiamo essere certi di una risposta affermativa e dell’eventuale entità.

Però non abbiamo anche potuto fare a meno di pensare a quale sia la situazione dei nostri soci: molti di noi hanno attività che sono ferme da diverso tempo e che quindi stanno vivendo un periodo economico non semplice e che, sicuramente, mette il fattore “divertimento” in fondo ai propri pensieri, se non addirittura cancellato. Se anche le misure che saranno prese dal Governo e dalla Regione, in funzione da quanto sarà disposto dall’Istituto Superiore della Sanità, permetteranno di riaprire in modo graduale i centri sportivi (con tutte le attenzioni e limitazioni del caso), probabilmente per qualcuno frequentare il nostro Centro non sarà nei primi pensieri.

Per questo, facendo alcune valutazioni sui mancati incassi, sulla riduzione delle spese, sul rinvio di interventi (non prioritari), abbiamo pensato di proporre alla prossima Assemblea che, speriamo, indiremo in tempi brevi, di

ANNULLARE IL PAGAMENTO DEL SALDO DELLA QUOTA SOCIALE 2020 PER I SOCI ADULTI PREVISTO PER LUGLIO 2020

Questa decisione “costerà” al CRAL un mancato introito di circa 170.000€ pari al 25% dei ricavi ordinari annui che sarà compensato, come detto prima, dalle mancate (o rinviate) spese, e, se non sufficiente, dall'avanzo di bilancio accumulato dagli esercizi precedenti (quindi senza aggravi di spese future).

Chiaro che, anche se sembra strano parlarne ora, questa decisione si rifletterà anche sull’esercizio 2021, in quanto utilizzando questo avanzo di bilancio, dovremo rivedere e ridurre possibili investimenti anche per il prossimo anno, ma siamo sicuri che tra dover scegliere di rinunciare a frequentare il CRAL a causa di problemi economici e il rinunciare ad una aiuola fiorita o un muretto più bello, sicuramente la scelta sia per la prima.

Pensiamo di aver fatto un grande passo nei confronti dei nostri soci, anticipando una scelta in un contesto ancora incerto e senza previsione alcuna, una scelta che nessuna società del territorio ad ora ha attuato, e speriamo che questo sia apprezzato, ma è chiaro che serve la collaborazione di tutti. Se infatti possiamo valutare di rinunciare, per il 2020, ad una quota di gestione (pur con tutti i sacrifici sopra riportati), non possiamo permetterci oltre e per questo chiediamo a tutti, non appena possibile, di poter effettuare il pagamento della terza quota di gestione, prevista per Aprile 2020. Come abbiamo già comunicato in precedenza, per questa scadenza non saranno applicate tasse di mora sui ritardati pagamenti (sappiamo che anche il servizio postale ha i suoi problemi da affrontare ed anche accedere agli sportelli bancari non è come in precedenza), ma alcuni interventi che erano già stati effettuati vanno pagati e le spese ordinare che, comunque, ci sono (a partire dagli stipendi dei dipendenti) devono essere onorate.

Certi di poter contare sulla comprensione e collaborazione di ognuno di voi, porgiamo cordiali saluti.

Il Consiglio Direttivo

Ultima modifica il Giovedì, 30 Luglio 2020 13:57
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