Escursione in Val Pellice con grande dislivello in una zona integra dal punto di vista naturalistico.

Il grande dislivello totale, 1150 metri, non deve spaventare chi volesse visitare almeno una parte di questa valle aspra piemontese.

Infatti, l'escursione inizia dal parcheggio della Borgata Villanova a 1222 metri, in Alta Val Pellice e, con comoda mulattiera, raggiunge in solo 1,30 ore il rifugio Willy Jervis al Prà 1732 m. Chi volesse può interrompere l'escursione qui e godere della posizione assolata all'estremità inferiore del pittoresco Vallone del Prà.

Lasciato il rifugio si percorre la Conca del Prà, fino a che il sentiero non s'inerpica lungo le montagne sbucando al rifugio Battaglione Alpini Monte Granero 2377 m che domina il Lago Lungo alla testata della Val Pellice e in prossimità della sorgente del fiume stesso.

L'itinerario di ritorno ricalca esattamente quello dell'andata, consentendo di ricongiungere il gruppo con chi si fosse fermato al rifugio Willy Jervis.

La partenza per l'escursione al Rif. Cesare Battisti 1761 m è alle ore 6:00 dal parcheggio del CRAL

Si ritorna in montagna!

 

Dopo la parentesi in Liguria, baciati da un sole indeciso che non s'è sentito di rovinarci l'escursione lasciando il posto alle nuvole che, minacciose, ruotavano sulla nostra testa come scuri avvoltoi... si ritorna in montagna!

L'abbiamo già proposta, è vero, ma poichè eventi sfortunati ci hanno costretto a non effettuarla in inverno come da programmazione, la riproponiamo come un allenamento per gli appuntamenti estivi che incombono alle porte.

Il Rif. Cesare Battisit si trova nella zona del Monte Cusna e Monte Prado, nell'appennino reggiano al confine con le Alpi Apuane meta della ferrata di giugno.

L'escursione proposta, ora che la neve s'è da tempo sciolta, ci permetterà di effettuare un itinerario ad anello utilizzando il sentiero proposto nella brochure (scaricabile nella sezione PROGRAMMA ANNUALE) come sentiero d'accesso... un lungo e non certo faticoso accesso al rifugio... e di ritornare da un altro itinerario che presenterà un'aspetto sconosciuto e insospettabile della zona appenninica.

Chi fosse interessato, come sempre, può recarsi in segreteria per iscriversi.

Andrea e Roberto Aroldi domenica 28 aprile andranno a fare un'escursione facile facile in Liguria con altri amici.

L'itinerario prenderà il via da Devia Marina e in circa 5 ore di passeggiata terminerà a Bonassola, nello splendido golfo che la racchiude.

Chi fosse interessato ad aggregarsi ci può contattare.

A causa di impegni sopravvenuti, l'escursione ha subito un cambiamento di data: verrà quindi effettuata DOMENICA 24 FEBBRAIO con le stesse modalità.

 

Il sentiero 605 parte dalla località Case di Civago, dove, passate le ultime abitazioni, si prende una sterrata e si parcheggia l’auto alla fine di questa. Il sentiero, ben segnato con saliscendi su fondo stabile, costeggia il corso del torrente Dolo e passa anche nei pressi di una sorgente e di alcune case diroccate, per arrivare al primo dei due ponticelli sul sempre limpido torrente. Passato il secondo ponte, comincia lo strappo più duro che con dei tornanti su sentiero porta al rifugio Segheria. Si riprende il sentiero che parte da dietro l’edificio principale e inoltratisi nella fresca abetaia denominata ” Abetina Reale” si risale l’alta valle del Dolo su una strada di sassi che affianca sempre il Torrente e un piccolo laghetto artificiale. Dopo gli ultimi strappi, la foresta finisce e ci si ritrova su prati aperti sotto la mole del monte Prado.

Le ultime svolte portano al Lama Lite e da qui in pochi minuti al Rifugio Battisti (3 ore da Civago).

Esistono altri itinerari di accesso al rifugio, ma nella stagione invernale quello descritto è il più sicuro, pertanto verrà utilizzato anche come itinerario di rientro.

Poichè l'escursione viene effettuata su neve, i tempi sono riferiti alla possibilità di trovare condizioni ottimali d'innevamento: manto nevoso compatto e asciutto a causa del freddo. Condizioni differenti possono rendere l'escursione più faticosa e, come tempo impiegato, più lunga.

Tempo previsto per l'itinerario completo: 6 ore

Dislivello previsto: 750 m

Primo appuntamento dell'anno 2013 iniziato sotto la neve!

Il föhn delle settimane scorse ci avrebbe fatto trovare il Piz Levico parzialmente innevato, ma... davvero... l'inversione di condizione meteo è stata veramente troppo abbondante: neve, tanta neve come mai ne avevo vista a Passo Vezzena!

I partecipanti, 14 appassionati che hanno sfidato la pioggia fine ben presto divenuta neve pesante, hanno trovato neve fresca su cui imprimere le impronte delle ciaspole dentro un silenzio ovattato, quasi irreale. Le prime salite sono state appassionanti, perchè la traccia di chi... appunto: chi???... ci aveva preceduto era leggera e le dolci ondulazioni della montagna si prestavano a lasciar che fossimo noi a decidere la direzione da tenere. Giunti nel bosco la carrareccia che sale fin sotto la cima ci ha vincolato al percorso... ed è stato un bene, perchè la neve continua e abbondante riempiva costantemente le nostre impronte.

L'escursione, che non doveva essere troppo faticosa, è risultata impegnativa e dalla croce di vetta nulla s'è potuto vedere, se non la soddisfazione dipinta sui volti di chi c'è arrivato: tutt'intorno il grigio del maltempo teneva celati il panorama sulla sottostante Valsugana e sulle lontane montagne.

Pazienza, sarà per un'altra volta, perchè anche chi non se l'è sentita o non era in condizione per arrivare fino in cima s'è divertito comunque: il luogo scelto era privo di pericoli, la neve era abbondante, non faceva particolarmente freddo e la compagnia... beh, la compagnia è stata sempre allegra e coinvolgente.

La montagna offre molti tipi di panorami, interiori ed esteriori: scoprirli, salirli o solamente percorrerli è l'opportunità che offriamo.

 

Il programma escursionistico inizia con una facile ciaspolata alla cima Piz Levico 1908 m.

Si parte dal passo di Vezzena e in 2 ore si giunge, seguendo una strada forestale, alla spettacolare cima, punto d'osservazione privilegiato sulla Valsugana, sul Gruppo del Brenta e sulle Tre Cime del Monte Bondone.

Dopo una sosta e un breve pranzo al sacco, si ridiscende al passo di Vezzena.

Passo di Vezzena è posto nel territorio dei grandi altopiani trentini, Folgaria-Lavarone-Luserna, e apre verso il territorio vicentino verso Asiago.

A Passo Vezzena è possibile fare sci nordico nel Centro Fondo Millegrobbe e sci alpino direttamente al passo.

A questa escursione possono quindi partecipare anche coloro che volessero approfittare per fare una giornata di sci di fondo in un rinomato ed esteso Centro Fondo e sci alpino in un comprensorio piccolo e poco frequentato.

Vicino al passo è possibile degustare ed acquistare prodotti tipici trentini e vicentini.

L'attività escurisonistica dell'anno 2013 inizia, insolitamente, con un'escursione a una facile cima trentina: il Piz Levico 1908 m e non, come di consueto, a un rifugio. Il Piz Levico sorge sull'ultimo altopiano trentino, altopiano che poi s'alunga per arrivare ad Asiago, in terra veneta. E' un'escursione molto semplice, su strada forestale e il Piz s'erge e s'allunga isolato sulla Valsugana, dominando il lago di Levico.

Il programma delle uscite continua con una semplice ciaspolata in terra emiliana, al rifugio Cesare Battisti 1761 m per terminare, per quanto riguarda le uscite invernali, con il week-end al rifugio Arp 2421 m in val d'Ayas.

Le proposte primaverili iniziano con un'escursione lontana, in terirtorio altoatesino dove non è impossibile dover utilizzare ancora le ciaspole: rifugio Pio IX 2524 m sulle Alpi Breonie. Terra di ghiacciai e di traversate solitarie non ci impediranno di accedere comodamente al rifugio sull'itinerario glaciologico, leggendo le tabelle informative che ci descriveranno puntualmente il territorio attraversato. Le uscite proseguono con la tradizionale escursione in terra ligure, compiendo un altro tratto del Sentiero Verdeazzurro: Devia Marina - Bonassola, itinerario con scarso dislivello, ma con appaganti scorci. Tornando poi alle uscite montane, è prevista, ai primi di giugno, una ferrata in terra toscana, sulle Alpi Apuane, dove chi volesse ricominciare a percorrere questi sentieri verticali troverà ampia soddisfazione:

Giungendo l'estate le escursioni si fanno necessariamente più impegnative, ma sempre come impegno fisico e non come difficoltà tecniche da mettere in campo. Il rifugio Battaglione Alpini Monte Granero 2377 m in Alta Val Pellice sarà l'escursione decisamente più impegnativa, anche se potrà essere spezzata fermandosi al rifugio Jarvis 1732 m da  cui transiteremo. Luglio offre l'opportunità di raggiungere, anche con poco impegno, uno spettacolare rifugio alpino: il rifugio 5° Alpini in Val Zebrù. L'accesso è impegnativo, 4 ore, ma possono essere comodamente dimezzate utilizzando la navetta del Parco che conduce fino alla Baita del Pastore a quota 2168 m. La Val Zebrù è inserita nel comprensorio del Parco Ortles-Cevedale e ne costituisce il cuore, contornata da tutte le cime più affascinanti della zona. Come tutti gli anni è prevista anche una ferrata impegnativa e la proposta di quest'anno è caduta sulla Ferrata Piazzetta al Piz Boè 3152 m. A quest'escursione possono partecipare anche coloro che non sono in grado di salire lungo la verticale ferrata, arrivando al Piz Boè e al rifugio Capanna Fassa posto alla cima con un comodo sentiero che parte dal Sass Pordoi. Arrivare al Sass Pordoi non è difficile: salendo lungo il sentiero che s'insinua all'interno di una spaccatura spettacolare o salendo comodamente con la funivia che in 4 minuti sale i 700 metri di dislivello.

Capitolo a parte il trekking che quest'anno percorrerà in lungo e in largo la zona dolomitica compresa tra Cadore e Misurina facendo base al rifugio Carducci 2297 m. Il primo giorno si percorrerà tutta la Val Giralba che s'insinua verso i massicci dolomitici da Auronzo di Cadore. Il secondo giorno si salirà al monte Popera, un tremila dolomitico facile da salire e dove è richiesto solo sicurezza di passo e null'altro. L'ultimo giorno si entrerà nel regno delle Tre Cime di Lavaredo inanellando numerosi rifugi conosciuti e famosoi: rifugio Zgmindy-Comici, rifugio Pian di Cengia, rifugio Locatelli, rifugio Lavaredo e rifugio Auronzo. Si potranno vedere da vicino sia il Monte Paterno che le Tre Cime di Lavaredo, entrano nella leggenda delle Dolomiti. Come ultimo sforzo, non obbligatorio, si potrà percorrere il filo di cresta dei Cadini di Misurina seguendo il percorso attrezzato Bonacossa, transitando dal rifugio Fonda-Savio prima di discendere al Lago di Misurina dove questo affascinante e spettacolare trekking giungerà a compimento, specchiando la nostra soddisfazione nelle acque chete del famoso lago dolomitico.

La chiusura del programma avverrà al rifugio Dante Livio Bianco 1910 m nel territorio cuneese. Escursione aperta a tutti che coronerà questo programma costituito da valli famose, ma poco frequentate e da un trekking dolomitico che rimarrà nei cuori di chi parteciperà.

 

CALENDARIO ESCURSIONI

  • DOMENICA 13 GENNAIO - PIZ LEVICO 1908 m (escursione con ciaspole)
  • DOMENICA 17 FEBBRAIO - RIF. CESARE BATTISTI 1761 m (escursione con ciaspole)
  • SABATO 23 - DOMENICA 24 MARZO (2 GIORNI) - RIF. ARP 2446 m (escursione con ciaspole)
  • SABATO 20 APRILE - RIF. PIO XI 2542 m (escursione montana - possibilità di effettuarla con ciaspole)
  • DOMENICA 19 MAGGIO - TRAVERSATA DA DEIVA MARINA A BONASSOLA (escursione collinare vista mare)
  • SABATO 1 GIUGNO - FERRATA TARDINI-GALLIANI (ferrata moderatamente difficile - no principianti o neofiti)
  • SABATO 15 GIUGNO - RIF. BATTAGLIONE ALPINI MONTE GRANERO 2377 m (escursione montana)
  • SABATO 6 LUGLIO - RIF. 5° ALPINI 2877 m (escursione montana)
  • SABATO 10 AGOSTO - FERRATA PIAZZETTA - RIF. CAPANNA FASSA 3152 m (ferrata particolarmente difficile - escursine al rifugio facile)
  • VENERDI' 23 - DOMENICA 25 AGOSTO (3 GIORNI) - RIF. CARDUCCI 2297 m (trekking dolomitico con possibilità di ferrata media)
  • DOMENICA 15 SETTEMBRE - RIF. DANTE LIVIO BIANCO 1910 m (escursione montana)

 

Come oggi anno intendiamo riunire tutti gli appassionati della montagna per una cena a cui farà seguito la presentazione del Programma Escursionistico dell'anno entrante. E' un'occasione per ritrovarci dopo l'ultima, splendida, escursione al rifugio Tita Secchi, e per stringere nuove amicizie con qualche futuro partecipante.

La cena si terrà VENERDI' 30 NOVEMBRE alle ore 20,00 (costo indicativo 25 € bevande incluse) e alle ore 21,15 inizierà la presentazione del Programma Escursionistico nella stessa sala.

Coloro che volessero partecipare alla cena sono pregati di comunicare la propria adesione entro sabato 24 novembre a:

AROLDI ANDREA

Elenco completo delle escursioni effettuate dal 1997, anno di nascita del Gruppo Escursionismo.


1997

Rifugio Papa 1928 m- Monte Pasubio

Rifugio Maria e Franco 2574 m - Adamello

Ferrata S.O.S.A.T. - Brenta

Rifugio Marinelli Bombardieri 2813 m - Bernina

Ferrata Tridentina - Gruppo del Sella


1998

Sci all'Alpe di Siusi - Sciliar

Sci al Passo di Lavazè - Monti Pallidi

Rifugio Rosalba 1730 m- Grigna

Rifugio Laghi Gemelli 1968 m - Prealpi Lombarde

Rifugio Questa 2388 m- Argentera

Capanna Corno Gries 2494 m - Val Formazza

Rifugio Zsigmondy Comici 2224 m - Dolomiti di Sesto


1999

Sci all'Alpe di Siusi

Rifugio Erdemolo 2006 m - Lagorai

Rifugio Sella 2584 m - Gran Paradiso

Rifugio Sella 2604 m - Monviso

Rifugio Volpi al Mulaz 2571 m - Pale di S.Martino


2000

Rifugio Altissimo-Chiesa 2060 m - Monte Baldo

Rifugio Tonini 1902 m - Lagorai

Ferrata Sass Brusai - Alpi Vicentine

Rifugio Bolzano 2574 m - Sciliar

Ferrata Pisetta - Monti del Garda

Rifugio Tissi 2280 m – Civetta


2001

Rifugio Curò 1895 m - Prealpi Lombarde

Rifugio Jervis 2250 m - Gran Paradiso

Ferrata G.Gabrielli - Dolomiti di Fiemme

Rifugio Bergamo 2134 m - Catinaccio

Rifugio Vedrette di Ries 2791 m - Vedrette di Ries


2002

Rifugio F.lli Longo 2026 m - Prealpi Lombarde

Rifugio Fraccaroli 2237 m - Piccole Dolomiti

Rifugio Velo della Madonna 2358 m - Pale di S.Martino

Ferrata Dosso d'Abramo - Monte Bondone

Rifugio Gastaldi 2659 m - Val d'Ala

Rifugio Morelli Buzzi 2350 m - Argentera

Rifugio Vittorio Veneto 2922 m - Valle Aurina


2003

Monterosso-Levanto - Liguria

Rifugio Menaggio 1383 m + Ferrata Centenario C.A.O - Prealpi Comasche

Rifugio Omio 2100 m - Val Masino

Rifugio SEV 1228 m - Ferrata Corno Rat - Valmadrera

Rifugio Chabod 2750 m - Gran Paradiso

Rifugio Casati 3254 m - Alpi Retiche

Rifugio del Forno 2574 m - Engadina

Traversata della Giogaia di Tessa - Dolomiti di Tessa


2004

Portofino_Camogli - Liguria

Ferrata Favogna - Piana Rotaliana

Rifugio Garzirola 1875 m - Prealpi Lombarde

Rifugio Grassi 1987 m - Prealpi Lombarde

Rifugio Vallanta 2430 m - Monviso

Rifugio Similaun 3019 m - Retiche Centrali

Rifugio Mezzalama 3004 m - Monte Rosa

Rifugio Petrarca 2875 m - Dolomiti di Tessa


2005

Portovenere - Liguria

Val Codera - Prealpi Lombarde

Rifugio Calvi 2015 m - Prealpi Lombarde

Ferrata Rio Secco - Piana Rotaliana

Rifugio Martello 2610 m - Alpi Retiche

Val Piora - Canton Ticino

Rifugio Del Grande Camerini 2580 m - Val Malenco

Rifugio Calciati 2368 m - Alpi Retiche


2006

Montemarcello_Bocca di Magra - Liguria

Rifugio Papa 1928 m + Ferrata Falcipieri - Prealpi Vicentine

Rifugio Varrone 1675 m - Prealpi Lombarde

Rifugio Stella Alpina 2425 m - Alpi Retiche

Rifugio Roda di Vael 2280 m + Ferrata Masarè - Catinaccio

Rifugio Bozano 2453 m - Argentera

Rifugio Vedretta Pendente 2586 m - Alpi Retiche


2007

Rifugio Varrone 1675 m - Prealpi Lombarde

Riomaggiore_Monterosso - Liguria

Rifugio Cazzaniga Merlini 1900 m - Prealpi Lombarde

Rifugio Coca 1892 m - Prealpi Lombarde

Ferrata Tridentina - Dolomiti di Sella

Rifugio Città di Milano 2581 m - Alpi Retiche

Val di Vizze_Val di Fundres - Alpi Noriche


2008

Rifugio Città di Fiume 1917 m - Gruppo del Monte Pelmo - Dolomiti

Alta via Monti Liguri

Rifugio Elisa 1515 m - Grigna

Ferrata Giovanetti - Piana Rotaliana

Rifugio Zamboni Zappa 2070 m - Monte Rosa

Tofana di Rozes 3225 m - Dolomiti Altoatesine

Capanna Fuorcla Surlej 2755 m - Val Roseg

Val Senales


2009

Sengio Alto - Piccole Dolomiti

Rifugio Fanes 2060 m - Dolomiti Altoatesine

Monte Mottarone 1491 m - Lago Maggiore

Via Vandelli - Alpi Apuane

Rifugio Capanna 2000 m - Prealpi Lombarde

Rifugio Benigni 2222 m - Prealpi Lombarde

Rifugio Allievi-Bonacossa 2430 m - Val Masino

Trekking Valle Aurina


2010

Rifugio Bogani 1816 m - Gruppo del Resegone

Rifugio Duca degli Abruzzi 1790 m al Lago Scaffaiolo - Appennino Tosco-Emiliano-

Rifugio Martello 2610 m - Alpi Retiche

Rifugio Del Freo 1180 m - Alpi Apuane

Val Sarentino

Ferrata Sass Rigais 3025 m - Dolomiti Altoatesine

Trekking Carnia

Rifugio della Vecchia 1872 m - Alpi Biellesi


2011

Rifugio Albani 1939 m - Prealpi Lombarde

Rifugio Selleries 2030 m - Gruppo Orsiera-Rocciavrè

Rifugio Sesvenna 2256 m - Alta Val Venosta

Rifugio Marchetti 2012 m - Basso Trentino

Rifugio Rossi 1608 m - Alpi Apuane

Ferrata delle Trincee + Rifugio Padon 2407 m - Gruppo della Marmolada

Trekking Val di Lanzo

Rifugio Bertacchi 2011 m - Valle Spluga


2012

Rifugio Sette Selle 2014 m - Valle dei Mocheni

Rifugio Lancia 1824 m - Monte Pasubio

Rifugio Bonatti 2025 m - Val Ferret

Ferrata Madonnina del Coren - Brembilla

Sestri Levante_Moneglia

Rifugio Brioschi 2410 m  - Grigna Settentrionale

Ferrata Sandro Pertini - Selva di Valgardena

Rifugio Tita Secchi 2367 m - Lago della Vacca (Corno del Blumone)


2013 

Piz Levico 1908 m - Valsugana

Devia Marina_Bonassola - Liguria

Rifugio Cesare Battisti 1761 m - Appennino Reggiano

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Rifugio Santa Croce di Lazfons 2302 m - Val Sarentino

Rifugio Ottone Brentari 2476 m - Lagorai-Cima d'Asta

Bivacco Linge 2273 m - Valle delle Messi (Parco Nazionale dello Stelvio)

Rifugio Puez 2475 m - Dolomiti Puez-Odle

Rifugio Carducci 2297 m - Val Giralba (Cadore)


2014

Rifugio Gattascosa 1993 m - Alta Val Bognanco

Monte Guglielmo 1957 m - Val Trompia

Rifugio Gardeccia 1948 m - Val di Fassa (Dolomiti)

Montisola 666 m - Lago di Iseo

Rifugio Lecco 1779 m - Piani di Bobbio

Ferrate di Casto - Casto (BS)

Rifugio Azzoni 1860 m - Gruppo del Resegone 

Cima Valdritta 2218 m - Gruppo Monte Baldo

Tour del Monviso

Cima Pasubio 2239 m - Gruppo del Pasubio

Bivacco Occhi 2047 m - Val Grande

 


 2015

Monte Marmagna 1851 m - Appennino Tosco-Emiliano

Rifugio Colombè 1710 m - Valcamonica

Rifugio Grassi 2000 m - Val Biandino

Da Bobbio a Brugnello - Val Trebbia

Cascate dell'Acquafraggia - Val Chiavenna

Monte Pizzoccolo 1581 m - Prealpi Bresciane e Gardesane

Sacra di San Michele - Monte Pirchiriano 962 m - Val di Susa

Rifugio Ponti 2559 m - Val di Preda Rossa

Ospizio Sottile 2480 - Val Vogna e Valsesia

Catinaccio e Catinaccio d'Antermoia - Val di Fassa

Rifugio Fraccaroli 2230 m - Piccole Dolomiti

Suoni delle Dolomiti - Nina Zilli - Camp Centener 2082 m - Dolomiti di Brenta

Via Ferrata degli Alpini (parziale) - Pietra di Bismantova - Appennino Reggiano

Rifugio Genova 2301 m al Passo Poma - Val di Funes

Rifugio Città di Busto 2480 m - Giro dei 5 rifugi e giro del Corno Gries - Val Formazza

Rifugio Buzzoni 1590 m - Valsassina


2016


Rifugio Trivena 1635 m - Parco Naturale Adamello-Brenta

Rifugio Griera 1734 - Valsassina


 


 


 


 

 






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