Sabato, 03 Agosto 2019 17:21

Bivacco Ortles 3110 m

Il Gruppo Escursionistico del CRAL ASC propone, per soci e non,

Bivacco Ortles 3110 m

Sabato 3 Agosto 2019

ESCURSIONE SU SENTIERO
Tempo complessivo: 6:00 ore
Dislivello complessivo: 710m
Partenza parcheggio CRAL: ore 5:00

Dal rifugio Berni 2541 m al Passo Gavia il sentiero scende lievemente per breve tratto fino al ponte sul torrente Gavia, che oltrepassiamo per raggiungere il vecchio edificio abbandonato del rifugio Gavia. Ignoriamo il sentiero n.110 che conduce al Passo della Sforzellina e ci portiamo invece verso Nord-Est verso il Pian Bormino, affacciandoci nei pressi di una sella sulla splendida Valle del Dosegù: alla vista si impone ora il maestoso panorama del Ghiacciaio di Dosegù e, più lontano, il Pizzo Tresero e la Punta San Matteo. Da qui scendiamo per un breve tratto su sentiero ben tracciato, ci inoltriamo nella valle attraversando il torrente che scende dal Ghiacciaio della Sforzellina e successivamente quello che si origina dalla Vedretta di Val Umbrina alla nostra destra. Deviamo subito in questa direzione, prestando ora molta attenzione al sentiero che si fa via via sempre più nascosto tra detriti e sfasciumi, per evitare di finire fuori traccia: basta comunque un buon senso di direzione per non incappare in questo tipo di situazione.

Percorso un ripido tratto, l'itinerario incontra in sequenza due caratteristici laghetti alpini posti al limite inferiore della Vedretta del Vallumbrina, dal quale si sono generati solo recentemente a causa del progressivo regredire del nevaio. Vista l'altezza a cui ci troviamo, poco inferiore a 3000 metri, nella tarda stagione estiva essi si presentano già ghiacciati.

Occorre mantenersi il più possibile alla destra del ghiacciaio, costeggiando il costone meridionale della Cima di Val Umbrina. La segnaletica, sebbene ora più puntuale, può risultare in alcuni periodi nascosta dall'abbondante manto nevoso. Giunti ad una quota di circa 3000 metri, lasciamo la vedretta alle nostre spalle e, verso sinistra, risaliamo per una vecchia traccia di guerra sino a raggiungere la cresta ove sorge il bivacco, cresta che, se percorsa tutta in direzione Nord, porta direttamente alla sommità del Val Umbrina 3225 m in poche decine di minuti. Il percorso è reso estremamente suggestivo dalla presenza dei ruderi dei baraccamenti del fronte di guerra. Dal Bivacco si gode di un ottimo panorama a 360°: Pizzo Tre Signori, Vallumbrina, S.Matteo, Tresero, Adamello e Presanella e, più lontano, le riconoscibili forme delle Dolomiti di Brenta.

Il ritorno avverrà a ritroso, seguendo lo stesso itinerario di accesso al bivacco.

Info: AROLDI ANDREA - 3298997559

Ultima modifica il Lunedì, 17 Giugno 2019 17:24
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